A/M PROJECT Dance company
A/M Project Dance Company nasce nel 2007 da un'idea di Alice Bariselli ed Emilia Martinci in collaborazione con l'Associazione S.D.M Danza per la promozione e la produzione di spettacoli e performances.
Lo scopo è quello di diffondere e far conoscere ad un pubblico di non addetti l'arte della danza nella sua complessità, rendendo visibili forme coreutiche ancora poco diffuse e poco conosciute.
Punto fermo della nostra ricerca è uno studio approfondito e rigoroso del movimento in tutte le sue forme che però va a nutrire una poetica non limitata al solo ambito della danza e sempre attenta a ciò che accade.
Questo fa si che tutti i nostri lavori siano pervasi da ironia e da una vena surrealistica inconsuete e distintive accompagnate da energia vitale e movimenti portati all'estremo con precisione e controllo.
PRODUZIONE
2007
SIDE B
Coreografia Alice Bariselli
Coreografia vincitrice del Concorso Coreografico di Castiglioncello nel 2007
2008
PERFECT DAY
Coreografia Alice Bariselli
Festival Arte Forme / Mortise (PD)
2009
Performance selezionata per Giovani CO.CO.PRO nell' ambito di CROSSROADS /
Incroci di Danza (FI) 2009
World Dance Day Piazza Santo Stefano (BO) 2009
Rassegna IN CORSO D’ OPERA ( Budrio/ BO) 2009
Inaugurazione LE TORRI DELL’ ACQUA (Budrio / BO ) 2009
2009
FAVOLE DI FANGO ALL’ OMBRA DI UN CILIEGIO / ESSENTIAL TRUTH
Coreografia Alice Bariselli
Avvertenze Generali (Accademia Nazionale di Danza / ROMA)
2010/2011
ROSA ROSAE Spettacolo itinerante Torri dell’Acqua Budrio (B0)
Coreografie Bariselli A., Martinci E.,MartinciS
2010 QUALCOSA SU BACH
Coreografia Alice Bariselli, Emilia Martinci
2010 FRIDA
Coreografia Alice Bariselli, Emilia Martinci
EVENTI CULTURALI
IN CORSO D’OPERA / FRIDAY SHOWING -
Rassegna di danza ( Budrio / BO) Febbraio - Maggio
2010 FESTIVAL DI DANZA "CAMBI DI STAGIONE"
Organizzato in collaborazione con il Comune di Minerbio (Bo)
A.M.PROJECT FONDATORI
Alice Bariselli
ovvero Yoda maestro Jedi
"Tray! Do or do not.
There is no try"
Emilia Martinci
R2 D2 un astrodroide specializzato nell'interfacciarsi con ogni sorta di computer e abile nelle riparazioni.
Silvia Martinci
in arte Dart Fener, l'oscuro signore dei Sith
"Luke... sono tuo padre"
Martina Stivani
meglio conosciuta come Leila Organa...
La principessa poi coniugata Solo
STRETTI COLLABORATORI
Paola Ponti, Marthaleena Lukkonen, Giulia Giordani
BUONA LA PRIMA
E' possibile far convivere nella stessa coreografia due stili così diversi come hip hop e danza contemporanea senza fare "contaminazioni" (parola inquietante) ma rispettando appieno le peculiarità che questi stili possiedono?
E' possibile far ballare insieme ballerini così diversi senza penalizzare e limitare ma usando in modo totale le specificità di ognuno?
In altre parole, è possibile misurarsi con il diverso senza attuare scelte e confronti?
Unire senza mischiare, capirsi senza interpretare, guardarsi da lontano senza perdersi...
Si parla molto di questi concetti , usati ,strausati per slogan e buoni propositi ma... in concreto è possibile?
Il punto di partenza di questo progetto è stato fondamentalmente la profonda amicizia e stima che lega i quattro interpreti che li hanno portati ad iniziare un percorso senza una vera meta, più per voglia di stare che di riuscire, io sono stata invitata a partecipare come l'esterno necessario, colui che guarda dalla finestra. Fin da subito si è stabilito di non porre limiti e freni nelle improvvisazioni soprattutto per dare l'opportunità di usare il proprio stile in modo non convenzionale ,slegandolo dalla pura estetica e tecnica per poter entrare in mondi sconosciuti senza timori.
Ciò che vedrete nel video sono i primi risultati, sporchi ,non ancora definiti ma efficaci per far vedere la strada che vogliamo percorrere.
Abbiamo voluto creare un "non luogo" ( per citare il filosofo Marc Augè) dove ognuno è nel suo tempo , nel suo spazio in modo da far diventare questi due concetti pericolosamente relativi,sdrucciolevoli e scomodi e anche gli incontri ,quasi casuali, non danno pace ma aumentano il ritmo e la frenesia. Deve esistere non un fare ma un accadere.
La liquidità della nostra esistenza, concetto caro a Zygmut Bauman, può avere mediatori ? L'usare uno strumento così antiquato come il corpo può essere un vantaggio o bisogna sempre di più puntare ad un corpo tecnologico?
BUONA LA PRIMA, possibile titolo del lavoro ribadisce l' unità di tempo,luogo e azione presente nel teatro ma anche nelle sensazioni e nelle relazioni umane, senza possibilità di ritocchi, aggiustamenti e manipolazioni, come fondamentalmente l'amore quello con l'a maiuscola reclama.
Emilia Martinci.
COREOGRAFIE di tutti
INTERPRETI : Marta Crialesi ,Federico Frison, Riccardo Ruiba, Martina Stivani
SUPERVISIONE: Emilia Martinci